Letture Tarocchi Marsigliesi

I Tarocchi di Marsiglia rappresentano un insegamento sacro antico ed occulto che, non potendo essere trasmesso dalla dottrina ufficiale, è stato “codificato” nelle immagini che oggi tutti noi conosciamo.

Tutti i mazzi europei esistenti vedono risalire la loro origine proprio ai Tarocchi di Marsiglia, il cui esempio più rappresentativo è quello di Nicolas Conver (1760). Grazie al lavoro di noti maestri cartai come Camoin e Jodorowsky, e come il nostro italiano Carlo Bozzelli (Accademia dei Tarocchi), questi tarocchi sono stati restaurati, rivedendo la luce nel ventesimo secolo, e poi portati alla conoscenza del grande pubblico nel ventunesimo.

In questo “Libro” cifrato in cui passerebbe il messaggio del Vangelo Apocrifo più importante di tutti l’insegnamento crisitco, ritroviamo simboli e codici in grado di ricondurci sulla via di noi stessi, verso la realizzazione del nostro sè più profondo e transpersonale.

Con questo potente e amorevole strumento è possibile avviarsi sulla strada del ritorno all’Anima, ottenendo risposte che non vanno a prevedere avvenimenti futuri (questo aspetto della cartomanzia di una volta è profondamente messo in disccussione dai tarologi moderni), ma a far luce sul proprio presente, poichè è da esso che forgiamo, come viandanti in cammino su questo mondo, di ora in ora, il nostro destino, in cocreazione con le nostre guide invisibili.

Se ti senti attratto dall’indagare il momento che stai vivendo nel tuo presente attraverso l’aiuto di questi simboli antici, precisi e profondi, puoi prenotare la tua consulenza, della durata di circa un’ora, compilando il modulo sottostante:

Letture Registri Akashici

Che cos’è Akasha? Akasha è l’immenso spazio eterico, che non è fisico, non è temporale, ma è uno spazio di coscienza di natura divina che ciascuno di noi abita e da cui viene abitato. Akasha non prevede esistenza di un tempo lineare, ma solo di un hic et nunc in cui tutti i piani di vita passati, presenti e futuri si interconnettono. Nel punto dell’hic et nunc, nel presente, nella medesimezza, avviene il miracolo, la guarigione, la manifestazione di ogni possibilità, poichè in questo luogo non c’è materia, non c’è sostanza, ma solo possibilità in potenza.

Akasha si collega anche al quinto elemento e al ventunesimo arcano dei Tarocchi di Marsiglia, all’energia della Madre Cosmica (Maria Maddalena), di cui ho parlato qui.

Connettendosi con Akasha è quindi possibile approcciare ogni disagio fisico e/o esistenziale da una prospettiva di luce, compassione e amore, portare comprensione e sanare, accelerando il processo di risveglio e di realizzazione dei nostri scopi, anche quelli che ci appaiono impossibili. Akasha ci insegna che non esiste l’impossibile: quello che di più meraviglioso, incredibile, magico il tuo cuore può immaginare, è già, ad un certo livello, realtà. Cosa ti manca per manifestarlo? Fede, fiducia totale nell’Amore che è principio primo e sostanza che ci compone. Ciò che desideri con il cuore, ciò che di più vasto il tuo cuore desidera, è manifestato, ritrovando la connessione con la Madre universale che si fa canale, ponte, tra il regno invisibile e quello visibile.

Se senti che è giunto per te il momento di dare una spinta alla realizzazione dei desideri del cuore, di veder manifestato, qui sulla terra, il piano che la tua Anima ha scelto prima di incarnarsi, potresi trovare dalla lettura dei registri Akashici un enorme stimolo, una enorme motivazione, poichè Akasha ti connette con tutto ciò che sei stata/a, con tutto ciò che sarai, travalicando, dunque, i confini del tuo” io storico” e ponendoti a contatto con la tua essenza eterna che sta compiendo un disegno meraviglioso, viaggiando tra i mondi!

Akasha può fornire risposte su queste tematiche esemplificative:

Relazione Karmiche, Percorso Fiamme Gemelle, origine di attuali disagi fisici e/o psichici, indicazione circa la propria missione d’anima, cause più profonde che soggiaciono a conflitti o probelmatiche ricorrenti. Akasha fornisce inoltre supporto nella guarigione e comprensione di ferite (abbandono, rifiuto, umiliazione, tradimento, ingiustizia), e ristabilisce armonia e benessere laddove permangono sistuazioni stagnanti di sofferenza, confusione, indecisione, disagio.

Unisciti a me in questo straordinario percorso in modo che la magia possa tornare a scorrere nella tua Vita!

Prenotazione consulenza di lettura registri Akashici:

Non sei solo . Il cambiamento ti aspetta!

Credevamo che la fine del mondo sarebbe arrivata con un fenomeno catastrofico visibile e di vasta portata. Tra gli scenari apocalittici più gettonati: lo tzunami, il meteorite, il terremoto.

La fine è arrivata attraverso qualcosa di ancora più pericoloso e tossico: una pesante nube di paura e tristezza che incombe su tutti noi a livello planetario e che non lascia vie di fughe, dovunque ti giri, è lì che ti fissa e che ti fa sentire intrappolato dentro ad un profondo sonno collettivo. Le persone, per paura della malattia e della morte, si sono ammalate davvero e stanno morendo davvero, ma di altre morti e altre malattie: indifferenza, rabbia, odio, sfiducia, letargia, depressione, ansia, solitudine, perdita del senso del proprio scopo di vita, perdita dello spirito creativo, della speranza, della voglia di ridere e scherzare insieme agli altri.

La giocosità, la risata, la spensieratezza, elementi caratterizzanti il vivere sociale, sono il tesoro più prezioso che gli essere umani si scambiano. La parola di conforto, la parola di incoraggiamento, il sorriso sincero, il complimento genuino sono massicce dosi di benessere che ci piovono addosso durante il coinvolgimento affettivo con gli altri. Lo scambio profondo con i nostri conoscenti, vicini, amici, è il bisogno essenziale primario, ciò che ci fa sentire riconosciuti, apprezzati, amati e in questo momento, purtroppo ci è venuto a mancare, dimostrando quanto la società dei consumi ci abbia ridotto a meri involucri che hanno perso il contatto con la radice del piacere e dei bisogni autentici.

Una società in cui tutto questo è stato sostituito dalla rabbia, dalla diffidenza, dalla delusione è una società che dovrà pagare un prezzo molto alto. Soprattutto i più giovani stanno facendo esperienza di un trauma profondo che li priva di ciò che è sacra linfa vitale per il loro sviluppo armonico: il piacere che si prova nello stare con i propri coetanei per giorni e notti intere, a tempo perso, con la sola voglia di chiacchierare, ridere, perdendosi nel gusto della presenza dell’altro, facendo esperienza del contatto con corpi, sguardi, voci, pensieri, che riflettono frammenti di sé e che conducono a una visione del mondo orientata alla fiducia e all’unità.

Non è che se “le zone” cambiano colore, per magia, le persone torneranno allo stato precedente. Non è come schiacciare il tasto di un telecomando. Gli esseri umani si porteranno dentro le tracce di questa esperienza per molto tempo. In più gli individui hanno la capacità di adattarsi a qualsiasi situazione e ambiente, persino alle situazioni più ostili ed estreme. Nella società industrializzata che li ha privati del contatto con il mondo naturale, gli esseri umani hanno appreso a sentirsi separati e isolati gli uni dagli altri. Il contatto sociale non formale è per la maggioranza fonte di stress e disagio, il ritiro sociale, la condivisione e comunicazione mediata esclusivamente da telefonini e pc appare più rassicurante e priva di insidie. Così la letargia e l’isolamento sono diventati la nuova religione, la fobia sociale ora è legittimata dal rischio di contagio e l’appiattimento totale dei cervelli ne è la diretta conseguenza: le idee si alimentano infatti dello scambio energetico che avviene attraverso il contatto umano. Nuove idee significano progressione, evoluzione, sviluppo, mentre in un mondo dove creatività e idee non circolano più si perviene ad un ristagno. Le nostre idee sono come noi hanno bisogno di fare l’amore con le idee dell’altro per partorire altre idee e così dare un senso di progresso al mondo.

Tutto questo scenario causa:

-incremento dell’aggressività e del senso di frustrazione

-diminuzione del senso di tolleranza e comprensione verso il prossimo

-stanchezza cronica

-disturbi fisici cronici

-difficoltà a somatizzare e metabolizzare le esperienze

-maggior tensione sociale e propensione al conflitto

E’ sconcertante come nessun telegiornale e nessuna trasmissione televisiva abbiano MAI affrontato questo tematiche, come non abbiano MAI suggerito regimi nutrizionali per innalzare il proprio sistema immunitario. Come non si siano MAI preoccupati di approfondire il tema del disagio psicologico e sociale degli adolescenti e degli adulti che hanno perso il lavoro. Come non ci si soffermi MAI a raccontare da vicino quello che sta accadendo alle persone, all’aumento esponenziale dei tassi di suicidio, alla diffusione della depressione generalizzata, all’aumento esponenziale delle malattie autoimmuni, al decremento delle nascite, dei matrimoni, all’aumento del conflitto e della tensione tra gruppi sociali?

Dovremmo interrogare noi stessi su che tipo di risposta vogliamo dare a tutto questo.

Mentre il vecchio mondo muore, qualcuno dovrà cominciare a piantare i semi della nuova terra, lontano dai consumi, lontano dal mero commercio, nel ritorno ala connessione con il mondo del sacro e della natura. Quello che sta emergendo è un mondo costruito da nuove piccole comunità auto organizzate, un mondo in cui sia possibile vivere a seguito della disintegrazione della frequenza che vibra nella dimensione 3D, la dimensione dell’ego.

Uscire dalle maglie di Matrix diventa sempre più possibile mano a mano che essa rivela più prepotentemente il suo vero volto. Ma il lavoro dovrà essere compiuto prima di tutto dentro noi stessi, là dove l’ego ha cominciato a mostrarsi sempre più chiaramente, là dove Anima chiede di essere vista, assaporata e, finalmente, ascoltata.

Anatomia energetica delle Fiamme Gemelle

Nelle relazioni che siamo abituate a instaurare viviamo all’interno di dinamiche proiettive che sono sorrette dalla costituzione di cordoni energetici che legano il nostro corpo sottile a quello dell’altra persona.

La presenza di questi cordoni genera nella relazione un senso di reciproco nutrimento, ma anche di frustrazione, un senso sotteso di minaccia, poichè ci sentiamo al sicuro, ma nello stesso tempo, avvertiamo di non essere più “interi” di aver ceduto parte di noi a quel parrtner.

Prima eravamo interi, la relazione ci ha divisi a metà.

Ciò che, all’inizio, manda in tilt le due controparti, nella dinamica di Fiamma Gemella è che esiste una Forza Superiore invincibile che nega fermamente la creazione di questi cordoni. In altre coppie che sono su un cammino di crescita spirituale, può accadere che i cordoni dell’attaccamento, vengano gradualmente dissolti, con la guarigione dei due partner. Nell’incontro di Fiamma questi cordoni non si creano proprio e non possono crearsi. Per questo parlare di “relazione tra Fiamme Gemelle” o “dinamica tra Fiamme Gemelle” è fuorviante (anche se io stessa utilizzo questi termini). In realtà non esiste una relazione in senso proprio o una dinamica, perchè questi processi sottendono l’esistenza di cordoni energetici che in questo caso, non si sono mai formati, non possono essere formati.

Tutto ciò è molto destabilizzante da sperimentare e porta spesso a dei rimpalli di accuse tra le due controparti che “avvertono” dentro di sè un’insicurezza e una paura profonde. Non riuscendosi a dare una giustificazione per la presenza di determinati sentimenti, generano, attrraverso la mente, gli scenari più spaventosi in cui possono fare dell’altro un capro espiatorio. Si viene così a creare un teatrino dei malintesi che caratterizza il dialogo tra le controparti non ancora consapevoli dell’unicità del percorso in cui si trovano.

Ogni volta che ci sentiamo “respinte” o “rimbalzate” dalla nostra controparte (e vi assicuro che anche i maschili avvertono lo stesso) è perchè stiamo ubbidendo a una sacra regola non scritta. Non si vuole fare delle due parti Uno ma far sì che le due unità rimangano tali in un rapporto di interdipendeza. Il numero delle Fiamme è proprio l’11 che indica due Unità complete che stanno l’una accanto all’altra. Uno e Uno fa sempre Uno nella matematica divina.

Vivere l’amore senza attaccamento è in assoluto l’esperienza più divina che si possa fare su questa terra. In assenza di cordoni, i Gemelli, per continuare a comunicare sono spinti come in un’autostrada supersonica a far emergere la propria stella nucleo che sostituisce il tipico cordone del terzo chackra che lega le coppie di tipo karmico. Certo, dissolvere i cordoni è un processo doloroso, perchè significa decostruire il proprio terreno karmico familiare, a cui le strutture del nostro io sono legate. E’ una seconda nascita in cui connettiamo la luce interna della nostra stella nucleo alla sorgente divina. Al termine di questo processo i Gemelli hanno dissolto, l’uno attraverso l’altro il loro corpo di dolore e i cordoni energetici che li legavano ad altre anime e sono ascesi nella consapevolezza della sacra unità interna. In questo percorso saranno sempre più guidati l’uno verso l’alto, e avranno come centro dell’unione la sede dell’anima, pochi centimetri al di sopra dal cuore.

Con Amore e Gratitudine

Irene Adi Rahimo Conti